OSAL fa rima con …..

poesia

Ciao,

in questi giorni di inattività forzata sono molte le cose che stiamo scoprendo o riscoprendo.

Si torna ai libri, alla musica, ai film, ma anche ad hobby da tempo abbandonati o a nuove passioni.

E perché no, c’è anche chi, dando voce ad un sentimento profondo, scrive poche parole che diventano una Poesia.

Osal calcio - simbolo

26 esercizi per muoversi in casa

fitness

Ciao a tutti,

ecco un elenco di 26 esercizi per che volessero fare del movimento in un metro quadro circa di spazio all’interno della propria casa.

In 40 minuti, facendo con calma, li si fanno fanno tutti, giusto per non perdere la mobilità a vantaggio delle concavità di divani e poltrone.

26 esercizi

Questo breve elenco si aggiunge a quanto fatto circolare qualche giorno fa via WA da diversi allenatori.

Allenamento in casa

 

 

Parla il Presidente

press

Carissime famiglie Osal,
sotto molti punti di vista questo che stiamo vivendo è un brutto periodo, bruttissimo.

Mi torna in mente quando nell’inverno del 1985 scese così tanta neve da far crollare il palazzetto dello Sport di Milano, e nel nostro oratorio S.Luigi crollò il ‘pallone’ nel quale si svolgeva l’attività invernale con tutte le squadre di minibasket e quelle dei più piccini del calcio.

Nulla di paragonabile ai giorni attuali, ma quella fu l’unica altra volta in cui tutti furono costretti a fermarsi per periodo prolungato. Ma almeno si poteva uscire, se non altro per andare a spalare le montagne di neve, e ci si poteva incontrare e socializzare.

Stavolta non si può proprio. Meglio rimanere in casa a salvaguardare la propria salute, quella dei nostri famigliari, quella di chi si adopera nei supermercati, nei negozi di prossimità, sui mezzi pubblici, negli ospedali e per le strade.

Certamente è uno ‘stress’ per tutti e lo diventa ancora di più per chi è abituato a giocare, a fare sport, a muoversi e saltare in continuazione, specie per i giovani ed i giovanissimi. Ed è un peccato vederli ‘fremere’ in casa, e non avere neppure un cortile dove andare per un’oretta al giorno a fare una ‘sgambata’.

Però rispetto al 1985, adesso abbiamo la tecnologia che può aiutarci a farci sentire meno soli, che può permetterci di mantenere una partecipazione di base per tentare di rimanere in relazione tra noi e, perché no, di fare un po’ di attività fisica ‘da salotto’.

Ci siamo trovato tutti impreparati ad una simile evenienza, mai sperimentata prima, ma ormai ci siamo resi conto che la situazione rischia di diventare cronica. Tant’è vero che ora diversi suggerimenti iniziano ad arrivare anche dalle federazioni sportive, oltre che da coloro tra voi che più sono pronti ad usare la tecnologia in maniera
creativa.

Pertanto, con i vostri allenatori, istruttori e responsabili stiamo organizzando alcune iniziative che ci facciano sentire meno soli, che non vi facciano sentire abbandonati dall’O.Sa.L. che possano stimolare la fantasia, che ci permettano di fare ugualmente del movimento, e qualcosa vi è già stato comunicato in questi ultimi giorni. Noi
vogliamo in questo modo cercare di restare vicini a voi, perché ci manca la vostra presenza, spesso confusionaria, ma sempre gradita. E crediamo anche che in questo modo ci ritroveremo presto, spero (ma onestamente non sono ottimista stavolta) senza aver completamente interrotto quelle che erano le nostre abitudini di sportivi e le nostre relazioni sociali. Perché oltre alla bellezza di stare in campo assieme ai ragazzi ed alle ragazze c’è anche la ricchezza dei contatti con le loro famiglie, ed anche queste relazioni ci mancano molto.

Quindi in ‘alto i cuori’ (come direbbero i nostri assistenti spirituali) e ‘state in campana’ che abbiamo delle idee da sottoporvi. Un grosso arrivederci a tutti da parte mia.

Il Presidente
Giuseppe Darman

# Andrà tutto bene

download #Andrà tutto bene

Ciao a tutti,

ecco un’altra iniziativa per rendere viva e colorata la casa di OSAL.

Basta fare un disegno, quello che vogliamo, e inviarlo ai nostri allenatori o responsabili di squadra.

Li troverete poi pubblicati sul nostro sito alla pagina #Andrà tutto bene e sui social OSAL.

 

# OSAL si allena

Ciao a tutti,

In questo “strano” periodo dove siamo costretti in casa, lontani da ogni contatto con allenatori e compagni di squadra, lontani dalle nostre amate attività sportive, la noia e l’inattività prendono il sopravvento.

Oltre ai messaggi sui gruppi di squadra, alle video chiamate, l’OSAL ha pensato ad un’iniziativa per mantenerci in contatto con i nostri ragazzi e le loro famiglie.

Realizzate dei brevi video dove fate un esercizio, anche strano o particolare e mandatecelo.

Alcune piccole regole però:

  • Abbigliamento rigorosamente OSAL
  • Al termine del video l’atleta deve scandire bene: “OSAL restaunita”
  • Durata del video: 10 secondi massimo
  • Se riuscite aggiungete la colonna sonora che vi verrà fornita sui gruppi squadra

 

Inviate immediatamente il video all’allenatore o al dirigente della tua squadra.

Non pubblicateli voi, lo faremo noi raggruppandoli tutti insieme.

I video che arriveranno verranno poi pubblicati sul nostro Sito e sui canali istituzionali Instagram e Facebook.

#OSAL RESTAUNITA

Lettera aperta

Carissime\i Socie\i, Genitori e Collaboratori,

in queste settimane stiamo tutti vivendo un periodo di grande incertezza.
Le informazioni ci sembrano spesso contraddittorie e le indicazioni rischiano di essere mal interpretate.
Le nostre abitudini di vita, professionali e di relazione, sono messe a dura prova.
In questo tipo di contesto, il mio invito è quello di sentirci una comunità di persone, OSAL, lo Staff, le/gli Atleti e le Famiglie, che condividono gli stessi valori sportivi ed umani, oltre alla stessa predisposizione per una vita attiva.

Siamo una comunità molto numerosa che, a mio modo di vedere, può condividere, trasmettere e stimolare delle riflessioni su come affrontare da sportivi questo passaggio difficile:
• ognuno di noi ha la responsabilità individuale nei confronti della comunità nella quale vive, sia essa lavorativa, sportiva o familiare, di affrontare gli eventi con consapevolezza e rispetto per gli altri oltre che per se stessi, come dei veri sportivi;
• lo sport ci insegna che disciplina e rispetto delle regole del gioco permettono di respingere ansia e nervosismo;
• mantenendo uno stile di vita attivo (mentale e fisico), nel rispetto delle disposizioni ricevute, abbiamo la chiave per dominare gli eventi e non subirli.

Lo sport, con i suoi valori, ci aiuta tantissimo a tenere la mente lucida e concentrata sulle nostre responsabilità.

Mi è stata riportata alla mente (grazie Don Marco) un breve passaggio di Tolkien, nel “Signore degli anelli”, che rimanda ad una conversazione tra Gandalf, il grande mago “Grigio”, amico e custode della “Terra di Mezzo”, e il piccolo hobbit Frodo, circa l’opportunità o la sfortuna che il terribile Anello di Sauron sia ricomparso proprio nel tempo in cui vivono i protagonisti della storia…
Frodo: Vorrei che l’Anello non fosse mai venuto da me. Vorrei che non fosse accaduto nulla.
Gandalf: Vale per tutti quelli che vivono in tempi come questi, ma non spetta a loro decidere; possiamo soltanto decidere cosa fare con il tempo che ci viene concesso. Ci sono altre forze che agiscono in questo mondo, Frodo, a parte la volontà del Male; Bilbo era destinato a trovare l’Anello. Nel qual caso anche tu eri destinato ad averlo; e questo è un pensiero incoraggiante!

 

Immagino che nessuno di noi desiderasse questo tempo di prova, eppure oggi possiamo scegliere come usare di questo tempo: se sperperarlo o metterlo a disposizione, se maledire o costruire nel bene! Perché pur con tutta la fatica, ogni tempo può portare “frutti di buone opere per la vita eterna”…

TUTTO CIÒ CHE POSSIAMO DECIDERE È COME DISPORRE DEL TEMPO CHE CI È DATO – I.R.R. Tolkien

E ancora, citando il senso di un’altra opera di Tolkien, “Lo Hobbit”, possiamo riflettere su questo breve dialogo tra Galadriel, regine degli alti elfi, e il solito Gandalf:
Galadriel: Perché proprio Bilbo\… perché un piccolo?
Gandalf: Perché proprio le piccole cose?
La quotidianità di un bene piccolo, ripetuto, tenace, perseverante… vince anche la grande oscurità!!!

Per cui, proprio come nello sport, anche in questo momento di difficoltà sono i piccoli gesti, le piccole attenzioni verso se stessi e verso gli altri che possono fare e fanno la differenza.
Novate Milanese, 11 marzo 2020

A.S.D. O.SA.L. NOVATE

Il Presidente

STOP a tutte le attività

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In ottemperanza a alle disposizioni impartite col DCPM 09/03/2020 e fino a data da definirsi

SONO SOSPESE TUTTE LE ATTIVITA’ 

 

Vi terremo informati sull’evolversi della situazione tramite i canali consueti.

Per il bene di tutti vi invitiamo all’osservanza scrupolosa e coscienziosa delle indicazioni  impartite dalle autorità politiche, amministrative e sanitarie.

 

Legge di Bilancio 2020, cosa cambia per noi!

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Tra i mille provvedimenti introdotti, vale la pena dedicare un po’ di tempo per leggerla, ce ne è uno che ci coinvolge direttamente, OSAL e famiglie.

Dal 1 gennaio 2020 viene infatti introdotto l’obbligo di pagamenti tracciati per le spese per le quali si richiedono detrazioni fiscali.

Ecco il comma della legge:

“Ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, la detrazione dall’imposta lorda nella misura del 19 per cento degli oneri indicati nell’articolo 15 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre1986, n.917, e in altre disposizioni normative spetta a condizione che l’onere sia sostenuto con versamento bancario o postale ovvero mediante altri sistemi di pagamento previsti dall’articolo 23 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n.241.”

Questo riguarda anche le detrazioni fiscali per spese sostenute per l’iscrizione dei ragazzi minori di anni 18 ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture ed impianti sportivi.

Quindi dal primo gennaio per poter ottenere la detrazione il genitore dovrà dimostrare di aver fatto una pagamento tracciato, ovvero tramite bonifico, bancomat o carta di credito.