S’interrompe la striscia positiva della Seconda Categoria. L’Atletico Cinisello rimonta e vince 2-1

Foto squadra 5Non è bastato alla Seconda Categoria un rigore di Castelli per uscire indenne dalla tana dell’Atletico Cinisello. Col passare dei minuti i ragazzi hanno accusato la fatica delle tante partite ravvicinate giocate con gli stessi uomini ed hanno perso lucidità, commettendo due errori che sono valsi prima il pareggio e poi il sorpasso dei padroni di casa. La classifica resta comunque molto tranquilla, con la zona playoff irraggiungibile (-16) e la terzultima posizione sufficientemente distante per non spaventarsi (+12).

Nel primo tempo sono stati i nostri a fare la partita, passando in vantaggio con un rigore conquistato da Spalletta e fallendo tante altre occasioni con lo stesso attaccante, Rossini e Gabiati (due volte). Nella ripresa è affiorata un po’ di stanchezza che li ha resi meno pimpanti, colpiti anche dalla sfortuna per i problemi fisici occorsi a Corona e Gabiati. A firmare il pareggio ci ha pensato Augliaro, bravo a sfruttare un errore difensivo per riequilibrare il risultato. Poco più tardi Spalletta ha avuto la grande occasione per riportarci avanti ma, dal dischetto del rigore, non ha inquadrato lo specchio della porta. Nel finale Augliaro ha trovato una preziosa doppietta che è valsa i tre punti per la sua squadra, ora a +10 sulla zona playout.

Insoddisfatto mister Cavallaro al termine dell’incontro: “Era una partita che potevamo e dovevamo fare nostra. Sono arrabbiato per come abbiamo gestito la gara, ma so bene che stiamo giocando ogni tre giorni sempre con gli uomini contati. Domenica (domani, ndr) con l’Afforese sarà una sfida molto difficile, anche perché loro stanno attraversando un gran momento di forma ed hanno appena vinto 4-0 sul campo della capolista”.

Domani alle 14:30 i ragazzi proveranno a cancellare subito questo ko, sgambettando una formazione in lotta per i playoff. All’andata bastò un gol di Rizza (autogol di Ballabio) per regalare i tre punti ai gialloblu, ridotti in nove uomini e graziati più volte dai nostri attaccanti.

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